Douglas Adams diceva che il 42 era la risposta a tutte le domande del mondo in “Guida galattica per gli autostoppisti”, ma forse si sbagliava perché la risposta era 3,14.
Tutti noi almeno una volta nella vita ci siamo dovuti confrontare con il Pi greco, soprattutto a scuola nell’ora di matematica. Il Pi greco (π) è ricordato come la strana lettera greca che serve a calcolare la circonferenza. Parlarne così sembra banalizzare l’importanza di questo numero, che è una delle costanti matematiche fondamentali.
Ma che cos’è?
Nella geometria il Pi greco è indicato come il rapporto tra la lunghezza della circonferenza e il diametro di un cerchio o come l’area di un cerchio con raggio pari a uno. Il rapporto ha come risultato un numero irrazionale pari a 3,14, ma questa è la classica approssimazione decimale che viene fatta. Dopo la virgola, il π potrebbe continuare all’infinito tanto che si è deciso di troncarlo alla centesima cifra decimale.
Nella storia della matematica ci sono scienziati che hanno dedicato il proprio lavoro al calcolo del π come Ludolf da Colonia che arrivò a definire le prime 35 cifre decimali della costante. Grazie al suo lavoro, il π non è definito solo costante di Archimede, ma anche costante di Ludolf.
La storia di iniziativa matematica
Proprio per celebrare la costante matematica π è stato istituito il Pi greco Day, che cade il 14 marzo di ogni anno. Il giorno è stato scelto su ispirazione del formato di scrittura della data americana. La data americana, infatti, prevede di scrivere prima il mese e poi il giorno: 3 ovvero marzo e 14 il giorno, ottenendo così valore numerico del π.
Il 14 marzo 2014 ho scoperto per la prima volta dell’esistenza del Pi greco Day, grazie ad un mio ex professore del liceo che quel giorno entrò in aula augurando alla nostra classe “BUON PI GRECO DAY”.
L’iniziativa, però, nacque anni prima, nel 1988, dal fisico Larry Shaw.
Larry Shaw organizzò la manifestazione per il museo interattivo “Exploratorium” di San Francisco, la quale prevedeva un corteo circolare intorno al museo e la vendita di torte decorate con le cifre decimali del π.
Da quel giorno diversi dipartimenti di matematica colsero l’occasione per organizzare feste negli anni successivi. Nel 2009, gli Stati Uniti D’America resero il 14 marzo come giornata ufficiale per celebrare la costante matematica con l’intento di incoraggiare i giovani verso lo studio della matematica. Solo nel 2017, il Ministero dell’Istruzione italiano ha designato il 14 marzo come “Pi Greco Day” anche in Italia, con il contributo scientifico del Dipartimento di Biotecnologie Molecolari e Scienze della Salute di Torino.
Vi starete chiedendo a che serve conoscere il Pi greco e quando mai lo userete?
Il Pi greco è stato usato dagli studiosi per descrivere alcuni meccanismi complessi alla base del funzionamento del mondo e in numerose discipline scientifiche. In architettura per la geometria degli archi e delle cupole da costruire. Da Copernico e Galileo per determinare la distanza e la dimensione dei pianeti. In Fisica per le ricerche sul campo dell’elettromagnetismo, per la relatività e il principio di indeterminazione di Heisenberg.
Per sottolineare l’infinità di utilizzi del π mi piace ricordare la definizione usata nella serie tv “Person of Interest” dal protagonista Finch, durante una lezione ad una classe di liceo:
“Pi greco, il rapporto tra la circonferenza e il diametro di un cerchio. Questo è solo l’inizio. Potrebbe proseguire all’infinito, senza mai una sola ripetizione. Ciò significa che all’interno di questa serie di decimali, è contenuto ogni altro singolo numero. La vostra data di nascita, la combinazione del vostro armadietto, il numero di previdenza sociale…Sono tutti qui da qualche parte”.
Ma non solo:
“E se convertiste i numeri in lettere, otterreste ogni parola che sia stata concepita in ogni possibile combinazione. Le prime sillabe che avete pronunciato da bambini. Il nome della persona per cui avete una cotta. La storia della vostra vita dall’inizio alla fine.”
Quindi tutte le infinite possibilità della vostra vita sono racchiuse in un cerchio o, meglio, in una serie di numeri indicata da una lettera greca.
Buon Pi greco Day a Tutti!
Fonti:
- https://www.wired.it/article/pi-greco-day-simbolo-valore-curiosita/
- https://www.corriere.it/tecnologia/25_marzo_14/pi-day-2025-pi-greco-1014aefe-e43d-478f-8591-09594e327xlk.shtml
- https://www.piday.it/
- https://www.unito.it/eventi/pi-greco-day-2025