Tra adattamento e necessità, la verità evolutiva dei pinguini minori blu svela la strategia di un amore pragmatico nel loro eterno gioco di legami e divorzi.

Con quale criterio sia stato eletto il Darwin day il 12 febbraio lo sappiamo bene: la ricorrenza cade nell’anniversario della nascita del grande scienziato, venuto al mondo a Shrewsbury, in Inghilterra, il 12 febbraio del 1809. Poco dopo, sappiamo anche che il 14 febbraio si celebra San Valentino, ovvero nella ricorrenza della morte del vescovo da Terni a Roma nel 273.
Chi lo avrebbe mai detto che nel giorno degli innamorati si festeggia un santo nella ricorrenza della sua morte?
Ad ogni modo, oggi siamo qui per parlarvi di Darwin e dei pinguini. Ma in che senso? E cosa c’entra tutto questo con l’amore?
Con l’uscita del nuovo album i Pinguini Tattici Nucleari cantano “Ci svegliamo abbracciati tra mille crepacuori/ Mi dici sei romantico romantico romantico/Ma muori”. Questo è vero, ma in realtà non vogliamo parlare dei famosi Pinguini Tattici Nucleari, ma piuttosto del pinguino imperatore (Aptenodytes forsteri) e dei pinguini minori blu (Eudyptula minor).

(https://www.nationalgeographic.it/per-i-pinguini-imperatore-dell-antartide-non-ce-piu-tempo)
a dx: Pinguini minori blu
(https://www.focus.it/ambiente/animali/misteriosa-moria-pinguini-nuova-zelanda)
I pinguini nell’immaginario comune
Nell’immaginario collettivo, i pinguini sono simboli di tenerezza e fedeltà tra simili. Li si vede spesso in video che riproducono la loro buffa camminata, si pensi ad Happy Feet, e in documentari come La Marcia dei Pinguini, narrata dalla voce di Rosario Fiorello. Quest’ultimo elogia la loro distintiva monogamia e il viaggio impervio che affrontano periodicamente per tornare sempre dagli stessi partner della covata precedente. Infatti, è noto, che la specie del pinguino imperatore forma coppie monogame durante una stagione riproduttiva, collaborando nella cova delle uova e nell’allevamento dei piccoli.
Tuttavia, ci dispiace comunicarvelo: la fedeltà eterna è un mito. Molte specie di pinguini presentano alti tassi di “divorzio” tra una stagione e l’altra.
A differenza degli esseri umani, per i pinguini non si implica tutta la trafila in cui si devono firmare scartoffie e accordarsi con il proprio ex partner sulla divisione dei beni (per fortuna, perché sennò immaginate farli mettere d’accordo sui luoghi da nidificare…). Ad ogni modo, il divorzio tra pinguini in questo caso rappresenta la decisione di non accoppiarsi nuovamente con lo stesso partner nella stagione riproduttiva successiva. Le ragioni di questo fenomeno possono variare, ma spesso includono il fallimento riproduttivo, la competizione per partner migliori, la disponibilità limitata di compagni adatti e le pressioni ambientali.

(https://culturalfemminile.com/cinema/happy-feet-film-bambini-pinguini-zoo-difesa-ambiente-animali-netflix/)
A dx: La marcia dei pinguini il film
(https://www.saledellacomunita.it/la-marcia-dei-pinguini-richiamo-luc-jacquet/)
Darwin e l’evoluzione
Quando si pensa a Darwin e alla selezione naturale, spesso vengono in mente i fringuelli delle Galápagos o i fossili che documentano l’evoluzione delle specie. Secondo Darwin, la selezione naturale favorisce gli individui con caratteristiche che aumentano le loro probabilità di sopravvivenza e riproduzione.
Ora proviamo ad applicare questo principio anche ai comportamenti sociali: se un partner non si dimostra efficace nella riproduzione, l’altro ha maggiori probabilità di successo accoppiandosi con un nuovo compagno. Un recente studio scientifico ha dimostrato che le coppie con scarsi risultati riproduttivi si separano più spesso, mentre quelle di successo tendono a rimanere insieme.
Ma alla fine, il divorzio nei pinguini può essere visto come un adattamento evolutivo che massimizza il successo riproduttivo?
Immaginiamo di uscire a fare un picnic sull’incantevole Phillip Island, in questo caso l’uscita non si limita solo alle tranquille passeggiate sulla spiaggia, ma anche all’avvistamento dei pinguini minori blu. Curiosamente, per questi uccelli, recenti studi hanno rivelato un aspetto sorprendente del loro comportamento: non sempre formano legami per tutta la vita. Questi pinguini “tattici” (ma non nucleari) potrebbero addirittura divorziare dai loro partner se non sono soddisfatti del successo riproduttivo.
(Colonia di pinguini minori blu in Australia
Quindi, ci viene spontaneo pensare che cambiare tatticamente il proprio partner per avere più successo riproduttivo potrebbe essere considerata una strategia ottimale per il proseguimento della specie, no?
Tuttavia, questa scelta potrebbe avere conseguenze negative sulla capacità riproduttiva della colonia nella stagione successiva. A questo riguardo, l’Università di Monash, in collaborazione con i Parchi Naturali di Phillip Island, ha condotto un’approfondita analisi dei dati sulla riproduzione dei pinguini nell’arco di 13 stagioni riproduttive, con un articolo pubblicato su Ecology and Evolution (gennaio 2025). L’obiettivo è stato comprendere come il comportamento sociale di questi animali influenzi la produttività riproduttiva della colonia. Secondo Richard Reina, capo del Gruppo di Ricerca sull’Ecofisiologia e la Conservazione della Scuola di Scienze Biologiche di Monash, durante le stagioni favorevoli, i pinguini tendono a restare principalmente con il proprio partner, sebbene occasionalmente possano concedersi qualche “avventura” extraconiugale.
Ma qui entra in gioco Darwin. Dopo periodi di riproduzione poco soddisfacenti, questi potrebbero cercare un nuovo compagno per la stagione successiva al fine di aumentare le probabilità di successo riproduttivo e la conservazione della specie. Durante lo studio sono stati registrati, infatti, quasi 250 casi di divorzio tra i pinguini, provenienti da circa mille coppie. Dando priorità al successo riproduttivo, adottano una strategia di sopravvivenza pragmatica. Ma forse è il caso di dire: “I divorziati possono essere più felici, ma la colonia no”.
Il costo per la colonia
È vero che i singoli individui possono beneficiare di nuovi accoppiamenti, ma le separazioni comportano un costo significativo per l’intera colonia. Infatti, i divorzi determinano ritardi nella stagione riproduttiva, poiché i pinguini appena separati devono investire tempo nella ricerca di un nuovo partner e nei complessi rituali di corteggiamento.
Questo allungamento dei tempi posticipa l’inizio della riproduzione, riducendo la finestra disponibile per allevare la prole e incidendo negativamente sull’efficienza riproduttiva complessiva della colonia. Anche quando le nuove coppie si formano con successo, la mancanza di familiarità tra i partner può rappresentare un ulteriore ostacolo. L’assenza di coordinazione può tradursi in una distribuzione inefficace dei compiti all’interno del nido, con una sincronizzazione carente nelle attività condivise. Inoltre, l’inesperienza reciproca dei nuovi compagni può compromettere la cura e l’allevamento dei piccoli, riducendo le probabilità di successo della covata.
(Coppia di pinguini minori blu durante la covata
https://www.mediastorehouse.co.uk/animals/birds/penguins/little-penguin/)
Dallo studio, infatti, è stato mostrato che gli anni con bassi tassi di divorzio sono associati a una maggiore percentuale di uova schiuse e piccoli sopravvissuti, dimostrando che la stabilità delle coppie è il fattore più predittivo del successo riproduttivo. Mentre negli anni in cui le separazioni tra coppie erano più frequenti, si è registrato un numero inferiore di uova schiuse e una riduzione del tasso di sopravvivenza dei piccoli fino all’involo. Di conseguenza, la crescita complessiva della popolazione della colonia è rimasta stagnante. Sorprendentemente, i ricercatori hanno osservato che questa correlazione era più marcata rispetto all’influenza di fattori ambientali come la temperatura della superficie del mare o la disponibilità di cibo. Questa scoperta inaspettata ha messo in luce il ruolo cruciale delle dinamiche sociali nella salute della colonia.
Ci sono costi e benefici evolutivi, ed in questo frangente è proprio il caso di chiedersi: vale la teoria di conservazione della specie e di selezione naturale?
Per i pinguini, il divorzio può essere visto come un adattamento evolutivo: se un individuo ha avuto scarsi successi riproduttivi con un partner, cambiarlo nella stagione successiva potrebbe aumentare la probabilità di avere più discendenti. Questo meccanismo è in linea con la selezione naturale di Darwin, che agisce sugli individui e non sulla specie nel suo complesso. Tuttavia, se il tasso di divorzio diventa troppo alto, la riproduzione della colonia ne risente. Questo è un esempio di conflitto tra il livello individuale e collettivo: ciò che è vantaggioso per un singolo individuo (trovare un partner migliore) può non esserlo per la popolazione nel lungo periodo.
L’idea che i pinguini siano eternamente monogami è una semplificazione romantica della realtà biologica. Il “divorzio” tra le coppie non è il segno di un cuore fragile, ma di una strategia in cui la selezione naturale di Darwin si manifesta nella sua forma più pragmatica, dove il destino di ciascun individuo si intreccia con quello della specie. In questo perpetuo mutamento, la selezione naturale non chiede fedeltà eterna, ma solo l’equilibrio tra desiderio e necessità, tra cambiamento e conservazione. E forse, nel mondo dei pinguini, quello che possiamo veramente definire “romantico” non è il legame fisso e immutabile, ma la capacità di adattarsi alla natura, pur rimanendo fedeli alla propria essenza. Così, mentre il mito della fedeltà eterna sfuma, restano, tra gli ultimi romantici, solo i Pinguini Tattici Nucleari.
Fiorenza Sella
Fonti:
- Simpson MD, Dickerson AL, Chiaradia A, Davis L, Reina RD. Divorce Rates Better Predict Population-Level Reproductive Success in Little Penguins Than Foraging Behaviour or Environmental Factors. Ecol Evol. 2025 Jan 11;15(1):e70787. doi: 10.1002/ece3.70787. PMID: 39803207; PMCID: PMC11724333
- Gregory, TR Comprendere la selezione naturale: concetti essenziali e idee sbagliate comuni. Evo Edu Outreach 2 , 156–175 (2009). https://doi.org/10.1007/s12052-009-0128-1
- https://www.monash.edu/news/articles/the-secret-lives-of-phillip-islands-divorcing-penguins
- https://www.ansa.it/canale_scienza/notizie/natura/2025/02/06/svelata-la-vita-segreta-dei-pinguini-tra-divorzi-e-tradimenti-_7328d4cf-991d-4586-9bc1-ea7d091bbe29.html
- https://www.lastampa.it/la-zampa/2025/01/05/news/animali_divorzio_coppie_cambiamenti_climatici-423920887/